Carboidrati e Sport

Carboidrati e attività fisica spesso vengono, erroneamente, visti come nemici.

È tendenza degli ultimi anni, sia per cattiva informazione che per il classico “passaparola” associare attività fisica ad una alimentazione povera di carboidrati, tra cui pasta e pane. Pasta e pane sono alimenti ricchi in carboidrati complessi che non dovrebbero mai mancare nella nostra alimentazione salvo in casi di specifica patologia ove vanno attentamente dosati o addirittura eliminati. Anzi, se si vuol perdere peso non bisogna assolutamente escludere questi due alimenti che costituiscono invece il pilastro portante della dieta dimagrante.

L’eccesso di deposito di grasso se vuol essere smaltito deve essere utilizzato dal nostro organismo e questo è possibile solo spendendo energia metabolica. Questa energia necessaria proviene esclusivamente dall’utilizzo e consumo dei carboidrati assimilati con l’alimentazione quotidiana. Nelle situazioni in cui nella dieta mancano alimenti che contengono carboidrati, il meccanismo di eliminazione dei grassi è molto più lento.
Per questa ragione si dice che “i grassi bruciano al fuoco degli zuccheri”!!!

Se si vuol perdere peso in maniera ragionevole si attua una dieta leggermente ipocalorica con i carboidrati complessi al centro del regime alimentare e consumati prevalentemente nei primi pasti della giornata. In una situazione di intensa attività fisica si attua una dieta all’occorrenza leggermente ipercalorica, sempre utilizzando carboidrati complessi che vanno a fornire il 50-60% delle calorie totali.
Conviene pertanto porre particolare attenzione alle “mode” dietetiche: se si vuol perdere peso in sicurezza il miglior modo è quello di praticare più attività fisica e di mangiare meno nel complesso, senza escludere gli alimenti base.

Per fornire maggiori informazioni che ti consentano di usare al meglio questi elementi nutrizionali e per chiarire meglio il loro ruolo nell’organismo sono stati suddivisi in tre tipi nella sezione “Carboidrati semplici e complessi”.