Carnevale e Colesterolo: alcuni consigli

Carnevale sta arrivando e trattenersi risulta sempre più difficile. Spesso si cede alla tentazione di assaggiare quel dolce in più: chiacchiere, bugie, crostoli, frappe. Sono solo alcune delle ricette che potremmo trovare in tavola in questo periodo, spesso criticate per essere cibi fritti, per nulla salutari.

Quindi, come è possibile tenere a bada il Colesterolo in questo periodo?

Dobbiamo ricordare che una dieta bilanciata e del buon movimento ci danno la possibilità di fare qualche strappo alla regola e concederci il piacere di qualche assaggio. Anche se stare attenti al metodo di cottura di questi dolci può essere un consiglio.
Infatti, la cottura può influire molto sul contenuto di grassi in una pietanza. In generale, la frittura rende croccante e più gustoso qualunque cibo, però bisogna prestare attenzione ad aggiungere un’ulteriore quota di grassi a quella già contenuta nei cibi, come nell’impasto di chiacchiere e frittelle, per esempio.

Se proprio abbiamo intenzione di friggere i nostri alimenti, dobbiamo farlo bene.

Per questo ci sono due cose fondamentali a cui prestare attenzione: il tipo di olio utilizzato e la temperatura raggiunta.

Il tipo di Olio

Sconsigliato l’Olio Extravergine di Oliva perché meno stabile durante la cottura a causa della presenza di acidi grassi polinsaturi, che lo rendono pregiato a crudo, ma aumentano il rischio di produzione di radicali liberi ed altre sostanze pericolose a seguito della decomposizione con il calore.
Consigliato l’Olio di Oliva (non extravergine) o l’Olio di Arachidi. Essi sono la scelta più corretta, ma attenzione ai componenti chimici che possono essere aggiunti negli oli di bassa lega.

La temperatura ideale

Per quanto riguarda la temperatura, durante la frittura non si dovrebbero superare i 180 gradi, per evitare che si formino sostanze tossiche. Inoltre, non bisogna riutilizzare più volte lo stesso olio perché i piccoli residui di cibo, se surriscaldati, si bruciano diventando nocivi per il nostro corpo.

Se si decide invece di acquistare dolci di Carnevale confezionati, è necessario controllare gli ingredienti sull’etichetta, o se preferite, affidatevi alla vostra pasticceria di fiducia.

Salvo condizioni di salute particolari, non è necessario rinunciare per sempre e in ogni occasione a un determinato cibo. Tutti possono concedersi uno strappo alla regola.
Basta aver equilibrio, limitarsi e compensare.

 

Autore: Andrea Siviero

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