Cosa utilizzare al posto dello zucchero?

C’è un alimento che negli ultimi anni è diventato sempre più presente nella dieta fino a rischiare di essere consumato in eccesso: è il comune zucchero da tavola. Utilizzato per dolcificare il caffè o il tè, per preparare dolci fatti in casa, oppure contenuto nelle bevande e nei prodotti confezionati, il saccarosio è il carboidrato semplice che viene consumato con maggiore frequenza.

Fa male consumare troppo zucchero?

Un consumo eccessivo e prolungato nel tempo può causare dei problemi per la salute. È sempre una buona abitudine controllare le quantità di zucchero da tavola che consumiamo ogni giorno per il bene della salute.

Il saccarosio e il glucosio sono zuccheri con un elevato indice glicemico. Il loro consumo va tenuto sotto controllo, soprattutto da chi soffre di alterata tolleranza al glucosio o diabete.
Esistono diverse alternative valide al comune zucchero da tavola con un indice glicemico più basso.

Quali sono le alternative allo zucchero da tavola?

Oltre ai ben noti dolcificanti artificiali (aspartame, ciclamato, saccarina) esistono anche alternative naturali al comune zucchero bianco. Se non si vuole completamente abbandonare lo zucchero, lo zucchero di canna integrale o la panela, ad esempio, rispetto allo zucchero bianco o allo zucchero grezzo di canna contengono una percentuale inferiore di saccarosio.

Dalla raffinazione dello zucchero si ottiene la melassa, un sottoprodotto che contiene ancora saccarosio, ma in concentrazioni minori rispetto allo zucchero raffinato. La melassa fornisce fino al 40% di calorie in meno rispetto allo zucchero bianco e contiene anche alcuni sali minerali (ferro, calcio e magnesio).

La melassa, la panela, il miele, lo sciroppo d’acero, lo sciroppo di riso (malto di riso), il succo d’uva, lo sciroppo di mele e lo sciroppo d’agave o miele di Maguey sono tutti edulcoranti naturali alternativi allo zucchero bianco.

Tuttavia questi prodotti vanno consumati con precauzione da parte delle persone che soffrono di alterata tolleranza al glucosio o diabete perché contengono sempre una certa quantità di saccarosio.

Due alternative naturali che incidono poco sull’indice glicemico sono la stevia e il fruttosio. La stevia è una pianta originaria del Sud America le cui foglie contengono due sostanze con elevato potere dolcificante (stevioside e rebaudioside A) e apporto calorico e indice glicemico nullo.

Il fruttosio è uno zucchero naturalmente presente nella frutta. Ha un indice glicemico più basso rispetto al glucosio e un potere dolcificante superiore a quello dello zucchero comune. Se utilizzato nelle quantità giornaliere corrette (massimo 40 g al giorno) fornisce la giusta quantità di energia anche per chi pratica sport, soprattutto discipline di resistenza come la corsa, il nuoto e il ciclismo.

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