Riso Rosso fermentato

Il riso rosso fermentato è ottenuto dalla fermentazione del riso comune (Oryza sativa) a opera del Monascus purpureus, un lievito. Oltre a conferire al riso il caratteristico colore ramato dovuto alla proliferazione fungina, il Monascus purpureus è in grado di produrre alcune importanti sostanze ipolipidemizzanti, tra cui la monacolina K, che contribuisce al mantenimento dei livelli normali di colesterolo nel sangue.

Proprietà del riso rosso fermentato

La monacolina K è una sostanza naturale che agisce in maniera simile alle statine, farmaci utilizzati nel controllo del colesterolo nel sangue. Essa agisce inibendo la HMG-CoA reduttasi, un enzima che agisce nelle prime fasi di sintesi del colesterolo da parte delle cellule dell’organismo umano. Siccome la maggior parte del colesterolo presente nel sangue, in genere i due terzi, è frutto della biosintesi che avviene a livello epatico e solo in minore misura dall’assunzione con la dieta, il consumo di integratori a base di riso rosso fermentato ricchi in monacolina K può essere un valido contributo naturale per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue.

L’aumento dei valori di colesterolo nel sangue è spesso una condizione cronica. Pertanto il consumo di integratori alimentari a base di riso rosso fermentato può avvenire per un periodo di tempo prolungato. In questi casi è consigliabile affidarsi a un controllo periodico da parte del medico. Se si sospende l’assunzione di riso rosso fermentato, i valori del colesterolo tornano ad aumentare.

Avvertenze

Il riso rosso fermentato è generalmente ben tollerato. Tuttavia, prima dell’assunzione, si consiglia di consultare il medico per quanto riguarda quei soggetti che hanno già manifestato effetti indesiderati o avversi conseguenti l’utilizzo di statine.

Inoltre gli integratori a base di riso rosso fermentato non devono essere utilizzati durante la gravidanza e l’allattamento e in caso di terapia con farmaci ipolipidemizzanti.

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