Tarassaco

Il tarassaco (Taraxacum officinale) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Cresce spontaneo nei terreni ben areati e soleggiati ed è noto e apprezzato da secoli per le proprietà drenanti e depurative dell’organismo. Comunemente noto anche come dente di leone, girasole dei prati, stella gialla o capo di frate, il tarassaco è una pianta facilmente riconoscibile per via dei fiori di colore giallo che si chiudono al tramonto e si riaprono all’alba. Fiorisce dalla primavera fino all’autunno inoltrato. Dal fiore giallo si sviluppano numerosi acheni, frutti secchi che nel caso del tarassaco sono provvisti di ciuffi di peli bianchi che agevolano il trasporto e la dispersione dei semi con il vento. Per via del globo piumoso e bianco, generato dalla trasformazione del fiore, è anche chiamato con l’appellativo comune di soffione.

Proprietà del tarassaco

Il tarassaco è ricco di vitamine (B1, B2, C, E), flavonoidi, fitosteroli, sesquiterpenlactoni (acido taraxinico, taraxacolide) e altre sostanze caratteristiche di questa pianta come i taraxacosidi. I suoi estratti, generalmente ottenuti dalle foglie e dalla radice, possiedono spiccate proprietà drenanti e depurative e svolgono un’azione benefica sulla normale funzionalità del fegato e dell’apparato urinario. La radice di tarassaco, inoltre, contiene inulina, un’oligosaccaride con attività prebiotica che svolge un effetto benefico sull’equilibrio della flora batterica intestinale.

Utilizzi del tarassaco

Gli estratti di tarassaco sono utilizzati per favorire le funzioni depurative dell’organismo, il drenaggio dei liquidi corporei e la funzionalità delle vie biliari e urinarie. In tal senso il tarassaco è un rimedio naturale che trova impiego da solo, o in associazione con altri estratti vegetali, in integratori per il controllo della ritenzione idrica e per contrastare gli inestetismi della cellulite.
La presenza di inulina nella radice del tarassaco può avere un effetto positivo sulla regolarità intestinale.

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